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Il nostro diario di bordo

Cari amici, benvenuti sulla nostra homepage! che servirà a tenerci in contatto in modo più frequente e soprattutto più interattivo perchè adesso potete dire la vostra sugli articoli che vedete pubblicati!

Mondi paralleli: dal Collio alla Goriska Brda

Il giorno di Pasqua, con Terek e Kirghisia, abbiamo deciso di sperimentare a cavallo uno degli splendidi itinerari inediti tratti dalla guide “Die letzten Täler/Le ultime valli” edita da Unikum , il Centro Culturale dell’Università di Klagenfurt. Riportiamo qui sotto l’intera descrizione del percorso tradotta dal tedesco, per gentile concessione degli autori, che ringraziamo caldamente.

Descrizione del percorso

Si parte dal parcheggio dell'Agriturismo La Meridiana di Vencò, 2 km a sud di Dolegna del Collio. Si attraversa la strada, si sale a destra e dopo 30 metri si prende a sinistra in una carrareccia in salita. Breve salita fino alla chiesetta di Sant'Elena sulla cima del colle.
Si prosegue in direzione nord su una strada di ghiaia che si snoda sul crinale della collina tra vigneti. Dopo 20 m si interseca una stradina: si prende a destra e dopo 50 m si gira a sinistra per salire alla chiesetta di San Giacobbe (0,30 h).


Sul crinale della collina

Si continua sulla strada sterrata fino alla casa n. 1 di Lonzano, accanto alla quale si passa procedendo sempre nella medesima direzione. Dopo 100 m si lascia la strada principale e si gira a sinistra in una carrareccia in salita (Tabella “Pericolo d'incendio”). Si sale a fianco di un vigneto e in breve si giunge a un trivio: si prende il sentiero centrale. Si sale nel bosco per 15 min. fino a un bivio; ci si tiene a destra  e si giunge, dopo ulteriori 10 min., a un incrocio sul limitare del bosco. Qui si va a sinistra e si arriva ben presto a una casa. Si continua su una stradina asfaltata fino a un incrocio; si va a destra e si arriva a Scriò (1,30 h). Bel panorama.


Kirghisia con vigneto a Scriò

Nel paesino ci si tiene a destra a un bivio e si passa l'Agriturismo Al Granatiere. Poco dopo un altro bivio: si va a destra, l'asfalto finisce. Si continua su una larga carrareccia che ben presto porta nel bosco e si biforca. Si va a sinistra e poco dopo si arriva a un quadrivio. Qui si va a destra. Poco sotto vi è il vecchio, suggestivo cimitero di Scriò. Alla biforcazione successiva si va pure a destra, per salire tra terrazzamenti a vigneto fino a un rudere. Bel punto panoramico.


Il rudere

Si continua a salire su una carrareccia che si biforca sopra al vigneto. Si sta a destra e si arriva, salendo attraverso un boschetto, al margine superiore di un altro vigneto, che si aggira a destra. Si giunge su un sentierino e lo si segue, superando il confine di stato (cippo) per incontrare subito oltre una larga traversa, che si segue a destra. Subito si sbuca su una strada asfaltata (quella che sale a Vrhovlje). Si va a sinistra e dopo 20 m si gira a destra su una strada bianca. Si arriva a una caserma abbandonata con campo di pallone. Punto di sosta (2h15).

Si continua sulla strada bianca fino a una strada asfaltata. Si va a destra per girare però dopo pochi metri bruscamente a sinistra in un sentiero in salita. Salendo su questo in 10 min. si arriva a un gruppo di case. Qui si prende una stradina a destra, si gira però immediatamente a sinistra e si arriva alla chiesetta di S. Andrej sulla cima del colle (2h45). Bella vista all'intorno.


La chiesetta di S.Andrej

Piccola sosta sulla cima del colle

Dalla chiesa si scende per 200 m verso nord fino a un'ancona (poco prima delle prime case del paese Vrhovlje) e qui si gira a destra in un largo sentiero in discesa un po' incassato. Ben presto il sentiero volge a destra in leggera salita per poi scendere nel bosco rado fino a un piccolo castagneto. Il sentiero si perde e si scende per circa 100 m sulla massima pendenza fino a incontrare una traversa molto ostruita. La si prende a sinistra e ci si apre la via con fatica per circa 5 min. fino ad arrivare alla strada al di sopra di Kozbana. Visita del paese e discesa tra le case fino alla chiesa (3h15).


Discesa verso la chiesa di Kozbana

Si continua a scendere sulla stradina. Dopo circa 10 min. di discesa si arriva nel fondovalle e ci si immette  a destra (cartello “Dobrovo”) su una stradina asfaltata assai poco trafficata che segue il corso del fiume Kozbaniscek.


Sosta per l'abbeverata al rio Kozbaniscek

Splendide pozze lungo il rio

Dopo 20 min., subito dopo un ponte, si gira a destra su una carrareccia in salita (tenere sempre la destra) che entra nel bosco. Subito dopo a un bivio si va a sinistra e si ignora subito dopo un'altra deviazione a sinistra. Si sale per circa 20 min. con alcuni tornanti fino a  una traversa, si gira a sinistra e si sale fino a un'ulteriore traversa sul crinale. Si va ancora a sinistra e si arriva su una sommità prativa (priva di alberi) 4.00 h  bella vista


Kirghisia sotto un ciliegio

Si scende tra i vigneti fino a una casa e si segue verso destra la stradina di accesso asfaltata. Si arriva a un gruppo di case e al suo inizio si scende su una strada di prato fino a una casa rosa, la si passa a sinistra e si scende fino a un'altra traversa (specchio stradale).
Si va a sinistra, ma si prende subito una stradina a destra. 10 min. asfalto fino a una casa recintata, che si aggira sulla sinistra su una carrareccia. A un bivio si va a destra e si esce dal bosco sopra una vigna. Vista sulla chiesetta di Sveta Marjeta. Si scende su una strada larga fino al cimitero e poi con una stradina fino alla chiesetta (4h30).


Sveta Marjeta e le prime foglioline dei tigli

Poco dopo a un incrocio si prende a destra. L'asfalto finisce presso una casa: si va a sinistra su una strada bianca. Dopo 5 min. si va a destra a un bivio. Poco dopo si ignora una deviazione a destra. Si arriva alle case Vrh (ancona): si va a destra, ignorando sempre le strade a sinistra. Si segue la stradina fino a poco prima della sua fine, dove si aggira a sinistra un gruppo di case su una carrareccia. Si continua su una bella strada di cresta fino a una fattoria in rovina (5h15).


La fattoria diroccata

Subito dopo si gira a destra in un sentiero in discesa e lo si segue lungo un grande vigneto, ignorando una deviazione a destra. Arrivati al suo margine sinistro si continua a scendere fino alla strada principale, che si prende a sinistra. Si attraversa l’ex passaggio di confine e si cammina per circa 10 min. fino a un incrocio: andando a destra si raggiunge il punto di partenza (5h 45). 
A cavallo abbiamo impiegato circa 4 ore e mezza, la lunghezza è di 20 km, il dislivello è di circa 500 metri.

Un link prestigioso

Da qualche giorno siamo "linkati" con il prestigioso sito della rivista "Vie dell'Est" (www.viedellest.eu), completamente dedicata ai paesi che più amiamo, tutto il vasto mondo dell'Europa Orientale e della Russia. La potete consultare online e troverete un formato innovativo con stupende fotografie di grande formato, articoli di argomento culturale e turistico nonchè approfondimenti, news e un gran numero di link.


Il banner di "Vie dell'Est"

Tra poco comparirà anche una recensione del nostro libro "C'era una volta l'Est"...aspettiamo impazienti di leggerla!

Percorsi a cavallo nelle valli del Natisone

Il giorno 28 marzo 2008 è stata presentata ufficialmente la nuova guida "Sentieri di pace - Sulle tracce della prima guerra mondiale tra Isonzo e Natisone", a cui abbiamo collaborato anche noi per la parte riguardante i percorsi a cavallo.

Si tratta di un agile volumetto tascabile di 115 pagine, di facile consultazione e dalla grafica piacevole e viene distribuito gratuitamente agli interessati dalla Pro Loco Nediske Doline-Valli del Natisone


Salendo al monte Craguenza

Degli 11 itinerari presentati, ce ne sono 5 adatti a essere percorsi a cavallo, e precisamente: il percorso della Valle dello Judrio con salita al Kolovrat; il percorso di crinale da Albana a Castelmonte e a Tribil di Sopra; la salita al Matajur da Savogna; il percorso di crinale da Vernasso a Spignon e al monte Craguenza, con possibile collegamento con Montefosca o Pian delle Farcadizze (Agriturismo da Zaro).


Salendo al Matajur da Tercimonte

Certi di aver fatto cosa gradita agli appassionati del trekking a cavallo, ricordiamo che le valli del Natisone sono un territorio particolarmente adatto per chi come noi è appassionato di natura e di questa attività, per la varietà degli ambienti, l'ospitalità degli abitanti, la grande rete di strade forestali esistente, la possibiilità di fare giri bellissimi in tutte le stagioni.


La copertina della guida

Ricordiamo inoltre che le guide sono disponibili, oltre che in italiano, anche in inglese, tedesco e sloveno.

Il nostro viaggio su "Der Trakehner"

Sul fascicolo n.2 di febbraio 2008 della prestigiosa rivista tedesca "Der Trakehner" è stato pubblicato un nostro lungo articolo in tedesco che riguarda il nostro viaggio a Mosca con Terek e Tarim.


La splendida copertina

Un solo piccolissimo rammarico:delle tante foto che avevamo messo a disposizione, ne sono state scelte solamente tre, e due sono state stampate piuttosto piccole.


La prima pagina dell'articolo

Una curiosità (esultino gli amanti degli AAS!):la grande foto iniziale sulla prima pagina dell'articolo non rappresenta le orecchie di Tarim, ma quelle di Terek!

Incontro a "Fuorirotta"

Siamo stati invitati a partecipare alla manifestazione "Fuorirotta 2007 - I viaggiatori si incontrano in Friuli Venezia Giulia". Ci troveremo sabato 10 novembre alle ore 15 al Cinema Visionario di Udine, e racconteremo del nostro viaggio a cavallo fino in Russia, introdotti da Mauro Tosoni, direttore de "Il Nuovo".
Vi aspettiamo!

Inseriti articoli e foto!

Cari amici e lettori, abbiamo finalmente inserito anche qui nel nostro sito tutti gli articoli che abbiamo scritto per "Il Nuovo" durante il viaggio e li abbiamo completati con le foto.


Noi quattro in Bielorussia

Li potete consultare cliccando sul menù qui a fianco "Mosca 2007" oppure direttamente qui.Buona lettura!

Mosca acchiappata!

Cari amici vicini e lontani,cari lettori del nostro sito, siamo finalmente tornati a casa dopo aver compiuto la nostra missione: la nostra Mosca l'abbiamo acchiappata il 5 ottobre, dopo quasi 3 mesi di viaggio e 3000 km di marcia.

E' stata dura, ma possiamo dire di non aver avuto alcun inconveniente (salvo il passaggio del confine bielorusso, durato 2 giorni)e tutto sommato anche Giove Pluvio è stato molto benevolo verso di noi.

I nostri cavalli sono stati bravissimi, e non solo Terek, il veterano dei lunghi viaggi! Una nota di merito particolare la merita veramente il nostro "giovincello" Tarim, alla sua prima esperienza in assoluto: si è rivelato un cavallo sereno, instancabile e affidabile anche nel traffico più feroce.

Siamo rimasti a Mosca una settimana, in attesa della cerimonia-conferenza finale, che si è svolta il 12 ottobre. Il giorno dopo siamo partiti verso casa con il nostro furgone, che nel frattempo il nostro fedelissimo amico Paolo Sinuello ci aveva portato fino a Mosca (in quattro duri giorni di viaggio da solo), e mercoledì 17 ottobre sera siamo arrivati a casa, dopo un viaggio durato ben 5 giorni, e una sosta forzata di 9 ore al confine bielorusso-polacco, nel più totale disprezzo delle regole per il benessere animale!

Cliccando qui potete accedere alla serie completa delle corrispondenze di viaggio che abbiamo scritto per il settimanale friulano "Il Nuovo" e che il nostro amico Mario Crevato ha gentilmente inserito sul sito della Fitetrec-Ante FVG, la Federazione di Turismo Equestre della regione Friuli VG, traducendole pure in sloveno; non ci sono ancora le foto, ma con la calma le inseriremo.

Un caro saluto a tutti dai "russi": Antonietta Dario Terek e Tarim.

Notte prima del viaggio...

E' passata la mezzanotte, è giunto ormai il giorno della partenza. Abbiamo finalmente finito di sistemare i bagagli e come i personaggi di Gogol possiamo " godere quei piacevoli momenti, noti a tutti i viaggiatori, quando tutto è già riposto nelle valigie e nella camera non vi sono che pezzetti di spago, di carta e di altre spazzature, quando l'uomo non appartiene né alla strada, né al posto ove sta".

Il viaggio sta per cominciare. Ci congediamo dai nostri gentili lettori con un'altra citazione di Gogol, che ci pare molto adatta: "Un che di strano, di avvincente, di stimolante, e di meraviglioso si cela nella parola: viaggio ! E com'è bello, un viaggio !

Come avere nostre notizie

Tra pochi giorni partiremo, e non potremo più comunicare con gli amici per e-mail, perchè durante un viaggio a cavallo trovare un computer collegato a internet è cosa quanto mai difficile! Tuttavia come ogni anno invieremo delle corrispondenze di viaggio al settimanale friulano Il Nuovo, in edicola ogni venerdì.

Altre notizie si potranno trovare sul sito della Fitetrec-Ante FVG, la Federazione di Turismo Equestre della regione Friuli VG, grazie all'interessamento del nostro amico Mario Crevato.

Per accedere a questa pagina cliccate qui! Grazie Mario!

Partenza il 7 luglio!!!

Confermata ormai la nostra partenza il 7 luglio da Palmanova, verso le ore 10, alla presenza del sindaco e della presidente dell'associazione Unità, Elena Toukchoumskaja, che è stata il nostro preziosissimo aiuto e supporto durante tutti questi mesi di preparativi.

Prove generali sul Matajur

Sabato 23 e domenica 24 giugno sono stati due giorni completamente dedicati al collaudo di tutta l'attrezzatura per il viaggio, in modo particolare le nuove borse e i rotoli che Dario come al solito ha tagliato e cucito su misura dei cavalli e delle nostre esigenze.


Sul Matajur