Il nostro diario di bordo
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Mondi paralleli: dal Collio alla Goriska Brda
Il giorno di Pasqua, con Terek e Kirghisia, abbiamo deciso di sperimentare a cavallo uno degli splendidi itinerari inediti tratti dalla guide “Die letzten Täler/Le ultime valli” edita da Unikum , il Centro Culturale dell’Università di Klagenfurt. Riportiamo qui sotto l’intera descrizione del percorso tradotta dal tedesco, per gentile concessione degli autori, che ringraziamo caldamente.
Descrizione del percorso
Si parte dal parcheggio dell'Agriturismo La Meridiana di Vencò, 2 km a sud di Dolegna del Collio. Si attraversa la strada, si sale a destra e dopo 30 metri si prende a sinistra in una carrareccia in salita. Breve salita fino alla chiesetta di Sant'Elena sulla cima del colle.
Si prosegue in direzione nord su una strada di ghiaia che si snoda sul crinale della collina tra vigneti. Dopo 20 m si interseca una stradina: si prende a destra e dopo 50 m si gira a sinistra per salire alla chiesetta di San Giacobbe (0,30 h).

Sul crinale della collina
Si continua sulla strada sterrata fino alla casa n. 1 di Lonzano, accanto alla quale si passa procedendo sempre nella medesima direzione. Dopo 100 m si lascia la strada principale e si gira a sinistra in una carrareccia in salita (Tabella “Pericolo d'incendio”). Si sale a fianco di un vigneto e in breve si giunge a un trivio: si prende il sentiero centrale. Si sale nel bosco per 15 min. fino a un bivio; ci si tiene a destra e si giunge, dopo ulteriori 10 min., a un incrocio sul limitare del bosco. Qui si va a sinistra e si arriva ben presto a una casa. Si continua su una stradina asfaltata fino a un incrocio; si va a destra e si arriva a Scriò (1,30 h). Bel panorama.

Kirghisia con vigneto a Scriò
Nel paesino ci si tiene a destra a un bivio e si passa l'Agriturismo Al Granatiere. Poco dopo un altro bivio: si va a destra, l'asfalto finisce. Si continua su una larga carrareccia che ben presto porta nel bosco e si biforca. Si va a sinistra e poco dopo si arriva a un quadrivio. Qui si va a destra. Poco sotto vi è il vecchio, suggestivo cimitero di Scriò. Alla biforcazione successiva si va pure a destra, per salire tra terrazzamenti a vigneto fino a un rudere. Bel punto panoramico.

Il rudere
Si continua a salire su una carrareccia che si biforca sopra al vigneto. Si sta a destra e si arriva, salendo attraverso un boschetto, al margine superiore di un altro vigneto, che si aggira a destra. Si giunge su un sentierino e lo si segue, superando il confine di stato (cippo) per incontrare subito oltre una larga traversa, che si segue a destra. Subito si sbuca su una strada asfaltata (quella che sale a Vrhovlje). Si va a sinistra e dopo 20 m si gira a destra su una strada bianca. Si arriva a una caserma abbandonata con campo di pallone. Punto di sosta (2h15).
Si continua sulla strada bianca fino a una strada asfaltata. Si va a destra per girare però dopo pochi metri bruscamente a sinistra in un sentiero in salita. Salendo su questo in 10 min. si arriva a un gruppo di case. Qui si prende una stradina a destra, si gira però immediatamente a sinistra e si arriva alla chiesetta di S. Andrej sulla cima del colle (2h45). Bella vista all'intorno.

La chiesetta di S.Andrej

Piccola sosta sulla cima del colle
Dalla chiesa si scende per 200 m verso nord fino a un'ancona (poco prima delle prime case del paese Vrhovlje) e qui si gira a destra in un largo sentiero in discesa un po' incassato. Ben presto il sentiero volge a destra in leggera salita per poi scendere nel bosco rado fino a un piccolo castagneto. Il sentiero si perde e si scende per circa 100 m sulla massima pendenza fino a incontrare una traversa molto ostruita. La si prende a sinistra e ci si apre la via con fatica per circa 5 min. fino ad arrivare alla strada al di sopra di Kozbana. Visita del paese e discesa tra le case fino alla chiesa (3h15).

Discesa verso la chiesa di Kozbana
Si continua a scendere sulla stradina. Dopo circa 10 min. di discesa si arriva nel fondovalle e ci si immette a destra (cartello “Dobrovo”) su una stradina asfaltata assai poco trafficata che segue il corso del fiume Kozbaniscek.

Sosta per l'abbeverata al rio Kozbaniscek

Splendide pozze lungo il rio
Dopo 20 min., subito dopo un ponte, si gira a destra su una carrareccia in salita (tenere sempre la destra) che entra nel bosco. Subito dopo a un bivio si va a sinistra e si ignora subito dopo un'altra deviazione a sinistra. Si sale per circa 20 min. con alcuni tornanti fino a una traversa, si gira a sinistra e si sale fino a un'ulteriore traversa sul crinale. Si va ancora a sinistra e si arriva su una sommità prativa (priva di alberi) 4.00 h bella vista

Kirghisia sotto un ciliegio
Si scende tra i vigneti fino a una casa e si segue verso destra la stradina di accesso asfaltata. Si arriva a un gruppo di case e al suo inizio si scende su una strada di prato fino a una casa rosa, la si passa a sinistra e si scende fino a un'altra traversa (specchio stradale).
Si va a sinistra, ma si prende subito una stradina a destra. 10 min. asfalto fino a una casa recintata, che si aggira sulla sinistra su una carrareccia. A un bivio si va a destra e si esce dal bosco sopra una vigna. Vista sulla chiesetta di Sveta Marjeta. Si scende su una strada larga fino al cimitero e poi con una stradina fino alla chiesetta (4h30).

Sveta Marjeta e le prime foglioline dei tigli
Poco dopo a un incrocio si prende a destra. L'asfalto finisce presso una casa: si va a sinistra su una strada bianca. Dopo 5 min. si va a destra a un bivio. Poco dopo si ignora una deviazione a destra. Si arriva alle case Vrh (ancona): si va a destra, ignorando sempre le strade a sinistra. Si segue la stradina fino a poco prima della sua fine, dove si aggira a sinistra un gruppo di case su una carrareccia. Si continua su una bella strada di cresta fino a una fattoria in rovina (5h15).

La fattoria diroccata
Subito dopo si gira a destra in un sentiero in discesa e lo si segue lungo un grande vigneto, ignorando una deviazione a destra. Arrivati al suo margine sinistro si continua a scendere fino alla strada principale, che si prende a sinistra. Si attraversa l’ex passaggio di confine e si cammina per circa 10 min. fino a un incrocio: andando a destra si raggiunge il punto di partenza (5h 45).
A cavallo abbiamo impiegato circa 4 ore e mezza, la lunghezza è di 20 km, il dislivello è di circa 500 metri.
Un link prestigioso
Da qualche giorno siamo "linkati" con il prestigioso sito della rivista "Vie dell'Est" (www.viedellest.eu), completamente dedicata ai paesi che più amiamo, tutto il vasto mondo dell'Europa Orientale e della Russia. La potete consultare online e troverete un formato innovativo con stupende fotografie di grande formato, articoli di argomento culturale e turistico nonchè approfondimenti, news e un gran numero di link.

Il banner di "Vie dell'Est"
Tra poco comparirà anche una recensione del nostro libro "C'era una volta l'Est"...aspettiamo impazienti di leggerla!
Percorsi a cavallo nelle valli del Natisone
Il giorno 28 marzo 2008 è stata presentata ufficialmente la nuova guida "Sentieri di pace - Sulle tracce della prima guerra mondiale tra Isonzo e Natisone", a cui abbiamo collaborato anche noi per la parte riguardante i percorsi a cavallo.
Si tratta di un agile volumetto tascabile di 115 pagine, di facile consultazione e dalla grafica piacevole e viene distribuito gratuitamente agli interessati dalla Pro Loco Nediske Doline-Valli del Natisone

Salendo al monte Craguenza
Degli 11 itinerari presentati, ce ne sono 5 adatti a essere percorsi a cavallo, e precisamente: il percorso della Valle dello Judrio con salita al Kolovrat; il percorso di crinale da Albana a Castelmonte e a Tribil di Sopra; la salita al Matajur da Savogna; il percorso di crinale da Vernasso a Spignon e al monte Craguenza, con possibile collegamento con Montefosca o Pian delle Farcadizze (Agriturismo da Zaro).

Salendo al Matajur da Tercimonte
Certi di aver fatto cosa gradita agli appassionati del trekking a cavallo, ricordiamo che le valli del Natisone sono un territorio particolarmente adatto per chi come noi è appassionato di natura e di questa attività, per la varietà degli ambienti, l'ospitalità degli abitanti, la grande rete di strade forestali esistente, la possibiilità di fare giri bellissimi in tutte le stagioni.

La copertina della guida
Ricordiamo inoltre che le guide sono disponibili, oltre che in italiano, anche in inglese, tedesco e sloveno.
Il nostro viaggio su "Der Trakehner"
Sul fascicolo n.2 di febbraio 2008 della prestigiosa rivista tedesca "Der Trakehner" è stato pubblicato un nostro lungo articolo in tedesco che riguarda il nostro viaggio a Mosca con Terek e Tarim.

La splendida copertina
Un solo piccolissimo rammarico:delle tante foto che avevamo messo a disposizione, ne sono state scelte solamente tre, e due sono state stampate piuttosto piccole.

La prima pagina dell'articolo
Una curiosità (esultino gli amanti degli AAS!):la grande foto iniziale sulla prima pagina dell'articolo non rappresenta le orecchie di Tarim, ma quelle di Terek!
Incontro a "Fuorirotta"
Siamo stati invitati a partecipare alla manifestazione "Fuorirotta 2007 - I viaggiatori si incontrano in Friuli Venezia Giulia". Ci troveremo sabato 10 novembre alle ore 15 al Cinema Visionario di Udine, e racconteremo del nostro viaggio a cavallo fino in Russia, introdotti da Mauro Tosoni, direttore de "Il Nuovo".
Vi aspettiamo!
Inseriti articoli e foto!
Cari amici e lettori, abbiamo finalmente inserito anche qui nel nostro sito tutti gli articoli che abbiamo scritto per "Il Nuovo" durante il viaggio e li abbiamo completati con le foto.

Noi quattro in Bielorussia
Li potete consultare cliccando sul menù qui a fianco "Mosca 2007" oppure direttamente qui.Buona lettura!
Mosca acchiappata!
Cari amici vicini e lontani,cari lettori del nostro sito, siamo finalmente tornati a casa dopo aver compiuto la nostra missione: la nostra Mosca l'abbiamo acchiappata il 5 ottobre, dopo quasi 3 mesi di viaggio e 3000 km di marcia.
E' stata dura, ma possiamo dire di non aver avuto alcun inconveniente (salvo il passaggio del confine bielorusso, durato 2 giorni)e tutto sommato anche Giove Pluvio è stato molto benevolo verso di noi.
I nostri cavalli sono stati bravissimi, e non solo Terek, il veterano dei lunghi viaggi! Una nota di merito particolare la merita veramente il nostro "giovincello" Tarim, alla sua prima esperienza in assoluto: si è rivelato un cavallo sereno, instancabile e affidabile anche nel traffico più feroce.
Siamo rimasti a Mosca una settimana, in attesa della cerimonia-conferenza finale, che si è svolta il 12 ottobre. Il giorno dopo siamo partiti verso casa con il nostro furgone, che nel frattempo il nostro fedelissimo amico Paolo Sinuello ci aveva portato fino a Mosca (in quattro duri giorni di viaggio da solo), e mercoledì 17 ottobre sera siamo arrivati a casa, dopo un viaggio durato ben 5 giorni, e una sosta forzata di 9 ore al confine bielorusso-polacco, nel più totale disprezzo delle regole per il benessere animale!
Cliccando qui potete accedere alla serie completa delle corrispondenze di viaggio che abbiamo scritto per il settimanale friulano "Il Nuovo" e che il nostro amico Mario Crevato ha gentilmente inserito sul sito della Fitetrec-Ante FVG, la Federazione di Turismo Equestre della regione Friuli VG, traducendole pure in sloveno; non ci sono ancora le foto, ma con la calma le inseriremo.
Un caro saluto a tutti dai "russi": Antonietta Dario Terek e Tarim.
Notte prima del viaggio...
E' passata la mezzanotte, è giunto ormai il giorno della partenza. Abbiamo finalmente finito di sistemare i bagagli e come i personaggi di Gogol possiamo " godere quei piacevoli momenti, noti a tutti i viaggiatori, quando tutto è già riposto nelle valigie e nella camera non vi sono che pezzetti di spago, di carta e di altre spazzature, quando l'uomo non appartiene né alla strada, né al posto ove sta".
Il viaggio sta per cominciare. Ci congediamo dai nostri gentili lettori con un'altra citazione di Gogol, che ci pare molto adatta: "Un che di strano, di avvincente, di stimolante, e di meraviglioso si cela nella parola: viaggio ! E com'è bello, un viaggio !
Come avere nostre notizie
Tra pochi giorni partiremo, e non potremo più comunicare con gli amici per e-mail, perchè durante un viaggio a cavallo trovare un computer collegato a internet è cosa quanto mai difficile! Tuttavia come ogni anno invieremo delle corrispondenze di viaggio al settimanale friulano Il Nuovo, in edicola ogni venerdì.
Altre notizie si potranno trovare sul sito della Fitetrec-Ante FVG, la Federazione di Turismo Equestre della regione Friuli VG, grazie all'interessamento del nostro amico Mario Crevato.
Per accedere a questa pagina cliccate qui! Grazie Mario!
Partenza il 7 luglio!!!
Confermata ormai la nostra partenza il 7 luglio da Palmanova, verso le ore 10, alla presenza del sindaco e della presidente dell'associazione Unità, Elena Toukchoumskaja, che è stata il nostro preziosissimo aiuto e supporto durante tutti questi mesi di preparativi.
Prove generali sul Matajur
Sabato 23 e domenica 24 giugno sono stati due giorni completamente dedicati al collaudo di tutta l'attrezzatura per il viaggio, in modo particolare le nuove borse e i rotoli che Dario come al solito ha tagliato e cucito su misura dei cavalli e delle nostre esigenze.

Sul Matajur
Partendo da casa (110 metri di quota) siamo saliti al Rifugio Pelizzo sul Matajur, a 1300 metri, lungo l'itinerario Premariacco-Firmano-Purgessimo-Azzida-Sorzento- Mezzana-Rodda-Mersino-Montemaggiore. Abbiamo calcolato 40 km esatti.
Il tempo è stato bello e Terek e Tarim hanno passato la notte nel recinto elettrico che abbiamo piazzato sul retro del rifugio.

Tarim è curioso di tutto...
Abbiamo anche avuto la fortuna di partecipare al kries, il grande falò tradizionale della sera di S.Giovanni. E così, con la sensazione di essere "seduti sulla cima del mondo", come dice una famosa canzone, abbiamo contemplato dall'alto tutte le valli e la pianura friulana con la sua ragnatela di luci, e guardando le scintille abbiamo pensato al nostro viaggio imminente...
Un ponte per Mosca
Ecco in sintesi il nostro itinerario:
Durata prevista: mesi 3
Partenza da Palmanova prevista per il 7 luglio 2007
Arrivo a Mosca previsto per il 30 settembre 2007
1.Italia, dalla città di Palmanova verso la Slovenia
2.Slovenia: Ljubliana - Kamnik - Velenje - Maribor , durata prevista circa 12 gg.

L'equistrada per Mosca
3.Austria: Gamlitz-Bad Gleichenberg - Jennersdorf, durata prevista circa 4 gg.
4.Ungheria: Kormend - valle della Raba - Gyor - confine slovacco , durata prevista circa 5 gg
5.Attraversamento Repubblica Slovacca: Velky Meder- Galanta - Piestany - Trencin-Zilina- Namestovo, durata prevista gg.10.
6.Attraversamento Polonia: Rabka - Cracovia - Weliczka - Tarnow- Tarnobrzeg -Lublino- Biala Podlaska - Terespol, durata prevista 20 gg.circa.
7.Attraversamento Bielorussia: Brest- Niazviz-Minsk-Begoml'- Lepel'- Bocejkovo-Vitebsk- Rudnia durata prevista 20 gg.circa.
8.Attraversamento Russia: Rudnia- Smoligovka- (Golynki)- Smetanino- Lipyni- Smolensk- Kardymovo- Celnovaya- Dorogobyz- Semlevo- Viazma- Uspenskoe-Zarevo-Zaymishe- Gagarin- Mokroe-Borodino-Mozaisk-Dorokhovo-Kubinka-Golizino-Odinzovo-Mosca, durata prevista 15 gg.circa.
Manca un mese alla partenza
Ormai il momento cruciale si avvicina: la partenza per il nostro lungo viaggio dell'estate che ci porterà ad attraversare tutta l'Europa centrale e orientale, fino a Mosca, che speriamo quest'anno di poter finalmente raggiungere.
Decisivo in questo è per noi l'aiuto dell'Associazione culturale dei provenienti dall'ex-URSS "UNITÀ" di Gorizia, di cui siamo soci.
Il nostro nuovo cavallo
Da febbraio 2007 la nostra famiglia a quattro zampe si è arricchita di un nuovo amico, un cavallo tedesco di razza Trakehner, di 5 anni.

Leggero come una piuma...Tarim
Lo abbiamo battezzato Tarim, è il nome di un lago del Xinkiang, sulla Via della Seta. Siamo andati a prenderlo lontanissimo, in un anglino della Germania di fronte a Basilea.
Sono ormai passati alcuni mesi e Tarim si è ben ambientato nella sua nuova casa, facendo amicizia soprattutto con Sebiba. Terek è e rimane il capo incontrastato del nostro branchetto; nel complesso va abbastanza d'accordo con Tarim, però la sua amica del cuore è e resta Kirghisia, a cui il nostro burbero Terek è particolarmente legato fin dai tempi in cui le ha fatto da "vice mamma", quando la puledra è stata svezzata.
Così adesso si sono formate due belle coppiette: Terek e Kirghisia, Tarim e Sebiba!
Qui di seguito alcune foto di Tarim: una delle prime foto, con la campagna attorno a Premariacco ancora in veste invernale...

Marzo 2007
...oppure sul monte Corada, in Slovenia, una bella escursione fatta poco prima di Pasqua,dove un cane lupo simpatico e giocherellone ci ha accompagnato per tutta la giornata, per poi sparire come era arrivato...

In cima al Corada
oppure a Tribil di Sotto, dove siamo stati ospiti di Alessandro Zaramella, e Tarim - che non è mai stanco - si è sfogato a galoppare nel grande recinto, costringendo anche Terek a fare altrettanto...

Galoppare a Tribil
...oppure nel giardino della nuova casa di Cinzia, dove Tarim si è rotolato con la massima goduria sul bel prato...

La massima goduria
...ed ecco infine una bella foto di Dario innamorato del suo nuovo cavallo!

Senza parole
La ragnatela dei nostri viaggi
Abbiamo provato a tracciare sulla carta d'Europa tutti i nostri viaggi, da quando abbiamo cominciato, nell'ormai lontano 1995, e ne è risultata questa stranissima figura, che sembra un ragno.

Una bella ragnatela...
ESTATE 2007... UDINE-MOSCA!!!
Provaci ancora, Terek! Nel giugno 2007 saranno trascorsi 10 anni dalla nostra partenza a cavallo da Premariacco
con l'ambizioso progetto di raggiungere Mosca. All'epoca in sella ai nostri fedeli compagni Sebiba e Terek (tutt'ora in nostro possesso e in ottima salute)
attraversammo la Slovenia, l'Ungheria, l'Ucraina e la Bielorussia ma a causa di un cavillo burocratico non ci fu possibile entrare con i nostri cavalli in Russia. Tuttavia alla fine del viaggio
totalizzammo ugualmente 3000 km in sella e tornammo carichi di serie di esperienze e di incontri emozionanti e commoventi, da cui è nato il nostro primo libro, C'era una volta l'Est, pubblicato nell'aprile del 2002.

Un quadro bielorusso
Per l'estate 2007 stiamo mettendo a punto un itinerario in parte diverso ma con la medesima meta, Mosca, che ci è rimasta preclusa nel 1997.
Oltre all'Austria, intendiamo attraversare la Slovacchia, la Polonia e la Bielorussia, per varcare poi il fatidico confine russo e dirigerci verso la capitale russa.
La partenza a cavallo avverrà alla fine di giugno 2007 e la durata del viaggio sarà di circa tre mesi. Adesso quello he più importa è preparare la parte burocratica...
Finalmente online Slovacchia 2006
Con un bel po' di ritardo - ma, si sa, meglio tardi che mai - abbiamo finalmente scritto e corredato di foto la relazione del nostro viaggio a cavallo
dell'estate 2006 che ci ha visto in Slovacchia assieme a Terek, il nostro fedelissimo compagno, e la nostra "puledra" Kirghisia, di 5 anni,
neofita dei lunghi viaggi. Per saperne di più cliccate qui.
Ultima presentazione di Andamento lento
L'ultima presentazione di Andamento lento è stata fatta venerdì 17 novembre 2006 alle ore 21.00 nella splendida e modernissima sala della Biblioteca di Basiliano. Ringraziamo tutti gli intervenuti
che ci hanno dimostrato tanto interesse e che ci hanno tempestato di domande sui nostri viaggi fino alle undici passate!
Le precedenti presentazioni le avevamo fatte alla Libreria Librincentro in via Viola a Udine e alla Biblioteca di Premariacco.
Per saperne di più e leggere l'introduzione potete cliccare qui

La copertina
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Grande successo del nostro nuovo video
Giovedì 16 marzo 2006 abbiamo presentato in anteprima a Manzano, nella nuovissima sala dell'Antico Foledor, la nostra ultima fatica, il video "Balcani 2005" che racconta il nostro viaggio dell'estate scorsa da Premariacco al Mar Nero in Bulgaria.
Abbiamo fatto tutto da soli ed è stata una vera faticaccia: non solo la difficoltà delle riprese durante il viaggio (abbiamo dei cavalli e non dei cavalletti!), ma anche l'intero lavoro di montaggio, l'assemblaggio della musica e la registrazione dell'audio! Dario ci ha passato diverse notti insonni, ma alla fine la soddisfazione è stata grande perchè il filmato ha riscosso davvero successo. E' piaciuta molto anche la colonna sonora composta esclusivamente con musiche dei quattro paesi attraversati: Slovenia, Ungheria, Serbia e Bulgaria.

La schermata iniziale
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Da Premariacco al Mar Nero: il viaggio del 2005
Sabato 24 settembre siamo felicemente tornati a casa con Sebiba e Terek dopo aver raggiunto a cavallo le spiagge del mar Nero in Bulgaria.
Eravamo partiti da casa il 10 luglio e abbiamo attraversato Slovenia, Ungheria, Serbia e Bulgaria per un totale di circa 2300 km. Siamo arrivati a Nessebar e nella foto ci vedete alle prese con i cavalloni in un giorno molto grigio.
E' stato un viaggio molto impegnativo ma anche affascinante e emozionante. Per saperne di più e leggere gli articoli che abbiamo inviato al settimanale friulano "Il Nuovo" potete cliccare qui

A Nessebar
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Andamento lento è uscito!
Il 25 luglio, mentre eravamo in viaggio, è uscito per la casa editrice Ribis di Udine il nostro secondo libro, che si intitola Andamento lento - 34 itinerari raccontati a piedi, in bicicletta e a cavallo attraverso il Friuli Venezia Giulia.
Non è una guida tradizionale perchè si tratta di 34 " itinerari raccontati" in modo speriamo diverso e piacevole, sono tutti giri che abbiamo fatto a piedi, in bici e naturalmente a cavallo! con le cartine e tantissime fotografie dove i nostri amici equini fanno la parte del...leone!
Si può trovare in tutte le librerie della nostra regione al prezzo di 14,50 Euro
Per saperne di più e leggere l'introduzione potete cliccare qui
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Notizie dall'Ungheria
Gli amici ungheresi Kati e Lajos Zajcsuk ci hanno mandato questa foto scattata sabato 4 dicembre 2004.

Il clima si è fatto freddino...
Harry e Lisa e i loro cavalli si trovavano al maneggio di Marianne Langi a Marcali/Boronka, circa 20 km a Sud del lago Balaton.
Estate 2004: viaggio in Slovenia, un paradiso verde!
Un viaggio meraviglioso e lungamente atteso e sognato, quello della Slovenia "random", nell'estate 2004, dopo che finalmente sono cadute le barriere doganali che rendvano quasi impossibile viaggiare a cavallo in questo fantastico paese

Da un osservatorio privilegiato...
Durata del viaggio dal 30 luglio al 31 agosto 2004
Km percorsi circa 900, senza alcun mezzo di appoggio
I nostri cavalli: I nostri già supercollaudati compagni di viaggio sono Terek e Sebiba
Pernottamento: in tenda oppure in agriturismo

Il nostro itinerario
La civiltà contadina ancor viva e ben radicata permette di trovare facilmente quanto serve agli animali e si mostra aperta e ospitale nei confronti dello straniero che viaggia in un modo non molto convenzionale e soprattutto senza alcun mezzo d'appoggio che gli faciliti la vita.
Passato il confine sul Collio Goriziano e ci addentriamo nella Selva di Tarnova, una foresta fantastica e intatta che si trova a nemmeno 50 km in linea d'aria da casa nostra. Poi esploriamo lentamente le bellissime montagne intorno a Idria e a Cerkno, scendendo a valle soltanto a Skofja Loka, per ammirarne il centro storico medievale e la vicina chiesa di Crngrob, famosa per gli affreschi e i suoi ben quattro altari dorati.
Ora il nostro itinerario va verso Est stando sempre in alto, a quota 1000 circa, attraversando boschi e pascoli meravigliosi, come quello di Menina sopra la valle del Tuhinj. Il 10 agosto arriviamo al Pohorje, immenso altopiano boscoso che si estende per ben 70 km tra Slovenj Gradec e Maribor.
Il nostro itinerario va poi verso Sud, nella regione chiamata Dolenjska, caratterizzata da dolci colline, vigneti e foreste.
Man mano che si scende verso la Sava aumentano sempre più i vigneti e abbondano le frasche e gli agriturismi vinicoli, che spesso hanno anche stanze per i turisti. Se le stanze non ci sono non c'è alcun problema per mettere la tenda e approfittare della comodità del ristorante.
E' il 17 agosto e cominciamo a piegare verso Ovest: ci attende la zona boscosa del Kocevje, famosa per le sue foreste fittissime e popolate da orsi. Ma l'unico orso che vedremo sarà quello sullo stemma della cittadina omonima! In compenso resteremo immersi per diversi giorni nella natura, senza incontrare quasi anima viva.
Lentamente ci avviciniamo alla zona del Carso: saliamo sul monte Slavnik per vedere il mare, poi risaliamo verso Nord parallelamente al confine italiano in modo da completare l'anello e il 31 agosto (sotto una pioggia torrenziale, l'unica da quando siamo partiti) siamo di nuovo a Premariacco.
Le cose che ci hanno più colpito della Slovenia sono la cura dell'ambiente naturale (i prati perfettamente falciati, la pulizia, la segnaletica esteticamente rispettosa dell'ambiente, il grande amore per i fiori) e la gentilezza e disponibilità della gente.
Leggete il resoconto dettagliato
Lisa e Harry nostri ospiti!

Eccoci tutti e sette a Premariacco
E' passato anche da noi l'itinerario della grande cavalcata di Lisa e Harry Adshead, avventurosa coppia proveniente da Llandeilo in Galles e diretta in Giordania. Viaggiano in sella ai loro cavalli arabi Audin e Sealeah e sono accompagnati da un cavallo al basto, Hannah.
Ingegnere lui, veterinario (specializzato in cavalli)lei, entrambi di 37 anni, sono riusciti a ottenere un anno e mezzo di aspettativa nei rispettivi lavori e, vendute le macchine e affittata la casa, sono partiti per realizzare un sogno che avevano fin da bambini.
Viaggiano attrezzati di tutto punto: tenda, fornello e cibarie, un recinto elettrico portatile per i cavalli, una fornita farmacia da viaggio, strumenti per la ferratura, coperte e impermeabili per i cavalli per affrontare i rigori dell'inverno. Sono partiti da casa il 16 aprile e dopo aver attraversato Inghilterra, Francia e Italia Settentrionale, il 9 novembre hanno varcato il confine sloveno a Mulin Vecchio/Britof. In una meravigliosa giornata di sole hanno percorso parte del Sentiero Italia da Centa a Cladrecis e a Marcolino, per poi scendere sulla strada della valle dello Iudrio. Un bel ricordo per l'ultima giornata in Italia, paese in cui ci hanno detto di aver ricevuto ovunque una accoglienza calorosa.
Se tutto procederà senza intoppi potranno festeggiare il Natale in Romania. Il loro itinerario prevede poi la Bulgaria, la Turchia e la Siria.
Notizie dettagliate e aggiornate sulla loro avventura si possono avere visitando il loro sito www.adshead.com/harry

Al confine sloveno
Leggete qui il nostro articolo dettagliato!
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Costalunga non si smentisce
Domenica 18 luglio abbiamo fatto una puntatina a cavallo in quel piccolo paradiso che è Costalunga di Faedis.

Sosta a Costalunga
La decisione di andarci era stata presa all'ultimo momento e nessuno sapeva del nostro arrivo, ma gli amici di Costalunga, prima fra tutti Daniela Di Giusto, al rumore degli zoccoli ci hanno invitato a partecipare alla loro tavolata. Sulla terrazza, sotto un grande pergolato, era appena iniziata una bella festa con manicaretti squisiti e cucinati con amore, belli da vedere e da gustare in compagnia in un luogo dove tutto è curato fin nei minimi dettagli.

Eccoci tutti a tavola...
Un ringraziamento di cuore a tutti per la generosa ospitalità!
Corso di comunicazione naturale con il cavallo
Sabato 11 e domenica 12 ottobre 2003, al maneggio "IL CAVALLINO" di Pradamano, parteciperemo a un interessantissimo corso di Comunicazione Naturale con il Cavallo, tenuto dal trainer Alessandro Lessio.
Per noi è già il secondo corso, ed è davvero un'occasione da non perdere. Tutti sono invitati a vedere con i loro occhi le lezioni di Alessandro.
Leggete qui la relazione del primo corso!
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Presentazione a PORDENONELEGGE.IT
Domenica 21 settembre, nell'ambito del festival di letteratura Pordenonelegge.it abbiamo avuto la soddisfazione di poter presentare il nostro libro "C'era una volta l'est - Viaggio a cavallo dal Friuli alla Bielorussia", accompagnato da una proiezione di diapositive.
abbiamo avuto un certo successo nonostante la concorrenza di ben più noti personaggi!
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LA VIA DELL'AMBRA...
Siamo partiti il 1 luglio 2003 dalla nostra casa di Premariacco,in Friuli, da dove abbiamo raggiunto in tre giorni Tarvisio passando per Buia, Moggio, la val Dogna e Valbruna.

Le onde del Baltico a Mikoszewo
Abbiamo impiegato circa 20 giorni per attraversare l'Austria, passando in Carinzia, Stiria e Bassa Austria, ospiti di maneggi oppure di privati appassionati di cavalli. Abbiamo toccato l'Ossiacher See, St. Veit an der Glan, la valle della Mur, Leoben, il famoso santuario di Maria Zell.
Il giorno 21/07 abbiamo attraversato il Danubio nei pressi di Altenwörth. Il 24 luglio abbiamo attraversato il confine con la Repubblica Ceca a Drasenhofen/Mikulov.
Il nostro itinerario nella Repubblica Ceca si è svolto dal 25 luglio al 6 agosto in direzione Nord passando per la Moravia meridionale (Brno, Olomouc) e la Boemia orientale(parco dei monti Orlicky). Abbiamo fatto sosta quasi sempre in piccoli maneggi, solo due volte da contadini.
Arrivati in Polonia (valico di Nachod/Kudowa), il nostro itinerario si è volto a nord-est. Abbiamo attraversato la Bassa Slesia passando poco lontano da Wroclaw (Breslavia), poi abbiamo puntato decisamente a nord con un itinerario "direttissimo" tutto su strade forestali che ci hanno permesso una marcia piuttosto veloce.
Il 19 agosto abbiamo fatto sosta a Torun, città natale di Copernico, per poi seguire l'argine della Vistola fino alla sua foce nel mar Baltico che abbiamo raggiunto a Mikoszewo il 26 agosto.
In Polonia abbiamo fatto sosta quasi sempre da contadini, e solo tre volte in piccoli maneggi. L'ospitalità è stata ottima, abbiamo incontrato persone davvero aperte, generose e disponibili e ai nostri cavalli non è mai mancato nulla.
Abbiamo percorso circa 2000 km in poco meno di due mesi. Anche stavolta, come nel 2001, i nostri compagni di viaggio sono stati Terek, ormai un vero esperto di lunghi viaggi, e Diamantea detta Tea, che ha dimostrato di essere ormai psicologicamente preparata ai continui cambiamenti e di saperli affrontare senza stressarsi.
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Long Riders' Guild
Notizia dell'ultima ora! Siamo stati accettati nella Long
Riders'Guild, l'associazione internazionale che raccoglie tutti i
viaggiatori a cavallo che abbiano compiuto almeno un viaggio di 1600 km
senza interruzioni! Siamo felici di linkarci con il loro eccezionale
sito www.thelongridersguild.com
dove si possono leggere centinaia di pagine sull'argomento che
più ci appassiona, i lunghi viaggi a cavallo! Il logo del sito
rappresenta, sotto forma di Pegaso, lo stallone cosacco Count Pompeii
con cui Basha O'Reilly, l'animatrice del sito, ha percorso nel 1996
4000 km dalla Russia all'Inghilterra.
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Il cavaliere di Obenetto
Giovedì 27 febbraio 2003, tempo bello.
Per una volta, lasciato a casa il fedele destriero, me ne vado da sola, in
bicicletta, alla ricerca di un paesino dimenticato nelle valli
del Natisone: Obenetto/Dobenje, m 536, il cui nome sembra derivi dalla
parola slovena dob, quercia. Frazione di Drenchia, viene citato
già nel 1327, e nel 1912 aveva 311 abitanti. La strada è
lunga e tortuosa...
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Estate 2003... la Via dell'ambra
prossimamente
Dal mar Adriatico al mar Baltico: un viaggio nella futura Unione Europea.
Per la prossima estate stiamo progettando un itinerario che unisca
idealmente il mar Adriatico con il Mar Baltico.
Oltre all'Austria, intendiamo attraversare la Repubblica Ceca e la Polonia,
paesi che tra due anni entreranno a far parte dell'Unione Europea,
e raggiungere il Mar Baltico nell'enclave russa di Kaliningrad
(Königsberg, ex Prussia Orientale). Questo piccolo territorio
racchiuso tra la Polonia e la Lituania, che fa parte integrante
della Federazione Russa e che è ancora sconosciuto a molti,
con l'ampliamento dell'UE si troverà in una posizione
privilegiata per diventare un vero ponte tra l'Europa e la
Russia.
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Un itinerario nel Carso: la grotta del dio Mithra
23/02/2003
Domenica 23
febbraio 2003, tempo bello. Partiamo dal maneggio "Mezzaluna" di
Malchina, frazione di Sistiana, accanto all'agriturismo omonimo.
Percorriamo per poche centinaia di metri la strada asfaltata per
Ceroglie e poi giriamo subito a destra in leggera discesa. E' una
bella stradina di terra che corre con qualche saliscendi tra i muretti
a secco, coperti di edere e muschi, che delimitano i campi e le
piccole vigne; a un bivio andiamo a sinistra in piano e ...