Equidistanze
Questo testo è pubblicato suwww.equidistanze.it
il sito per chi ama viaggiare a cavallo di Antonietta Spizzo e Dario Masarotti
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La nostra attrezzatura
Tutto quello che non c'è non si rompe e non si perde
La regola fondamentale da seguire nella preparazione dei bagagli è ridurre al minimo peso e ingombro. Ecco un elenco completo della nostra attrezzatura.

Portare lo stretto indispensabile: togliere il cavaliere ad esempio...
Selle e finimenti
Usiamo sempre normali selle inglesi
Inoltre: sottosella di cotone, sottosella di feltro (da sovrapporre al primo), sottopancia di cordini, capezza-testiera da trekking, pettorale, lunghina (annodata al collo del cavallo per averla sempre a portata di mano).
Bagagli
Per avere il massimo dell'efficienza, abbiamo confezionato da soli i contenitori per i bagagli, comprese le borse da sella, utilizzando un materiale simile alla Cordura. Il peso totale dei bagagli si aggira sui 20 kg per cavallo. La capienza dei bagagli deve essere limitata allo stretto necessario per contrastare l' inevitabile tendenza a portare con sé tutto il... "necessario" (che non ha limiti) perché altrimenti ci sarebbe il rischio di sovraccaricare il cavallo.
Il rotolo anteriore: lungo cm 115, con un diametro di cm 15 e chiuso con una cerniera in tutta la sua lunghezza nonché con quattro fasce di velcro, contiene la coperta di lana per il cavallo, l' impermeabile per il cavallo e la nostra mantella impermeabile. (peso kg 4)
Il rotolo posteriore: lungo cm 55, con un diametro di cm 18 contiene il sacco a pelo (di piumino), a sua volta precauzionalmente contenuto in un grande e robusto sacco di nylon.(peso kg 2).
Tutto il resto del bagaglio era sistemato nelle borse da sella, fissate con delle cinghiette alle quattro campanelle della sella. Il materiale usato si è provato ben impermeabile, ma noi a ogni buon conto usiamo mettere i bagagli dentro un robusto sacco di nylon.
Bisognerebbe fare un lungo discorso sull'affardellamento, che cercheremo di sintetizzare così: la cosa fondamentale è che il bagaglio non infastidisca il cavallo in nessun modo, quindi deve essere equilibrato lateralmente e spostato il più possibile in avanti, e cioè verso il baricentro del cavallo. In teoria il maggior peso andrebbe messo nel rotolo anteriore, ma questo ha un limite perché l'eccessivo ingombro ostacolerebbe l'uso corretto delle mani. Il rotolo posteriore deve essere fissato in modo da non toccare mai la schiena del cavallo, e il suo peso va ridotto al minimo. Il peso maggiore viene a trovarsi quindi nelle bisacce che devono essere fissate anch'esse il più avanti possibile senza però impedire l'uso delle gambe.
Carte topografiche
Per l'acquisto delle carte topografiche consigliamo di rivolgerci a Ennio Vanzo, titolare di VEL - Libreria del Viaggiatore, a Sondrio (www.vel.it).
Attrezzatura generale
Torcia frontale con lampadina e pile di ricambio
Accendino e fiammiferi
Borraccia da un litro
Coltello multiuso con posate
Necessario per il cucito
Necessario per piccole riparazioni (spago, fil di ferro, spille sicurezza, punteruolo, aghi e filo da sellaio)
Nastro adesivo telato
Sacchetti di plastica grandi e piccoli
Attrezzo multiuso da mascalcia TOT-ONE
Chiodi e punte al vidia
Quattro ferri di ricambio (già pronti)
Macchina fotografica e pellicola
Penne, matite, evidenziatori
Block notes da taschino
Agendina indirizzi
Portafoglio, soldi
Carta di credito
Documenti e passaporti per cavalli e cavalieri
Portacarte topografiche impermeabile
Carte topografiche
Bussola
Documentazione varia fotocopiata
Vocabolarietti (se necessario)
Diario
Pronto soccorso per cavalli e cavalieri (vedi lista dettagliata)
Secchio pieghevole
Musetta
Impermeabile per il cavallo
Coperta di lana per il cavallo
Sacco a pelo di piumino
Brusca, striglia, nettapiedi
2 corde di m 15 ciascuna
pastoie
cuffiette antimosche
zainetto leggero pieghevole
catarifrangente e luce intermittente di emergenza
marsupio
contenitore pieghevole per acqua (l.5)
sapone da bucato
Capi di vestiario e scarpe (vedi lista dettagliata)

Dario fa il pieno alla pompa.
Capi di vestiario e scarpe (lista dettagliata)
Pensiamo possa essere interessante sapere esattamente che capi di vestiario portiamo con noi durante un lungo viaggio. Come esempio scegliamo il nostro viaggio più lungo, quello in Bielorussia (tre mesi):
Addosso avevamo pantaloni da equitazione di cotone, scarponcini da montagna, ghette, una maglietta di cotone, il marsupio con i soldi, i documenti e la macchina fotografica. Un cappello di paglia e un sopracappello di nylon in caso di pioggia (utilissimo).
Nelle bisacce ciascuno di noi aveva: un paio di jeans, una camicia di flanella, un maglione di lana, una giacca a vento in goretex, un paio di copripantaloni impermeabili, due magliette di cotone, due paia di mutande, due paia di calzini, un fazzoletto di cotone abbastanza grande, un asciugamano di cotone (non di spugna perché troppo ingombrante), un costume da bagno, una cuffia di lana, un paio di guanti, un paio di pantaloni corti. Un paio di mocassini leggeri ma con la suola di gomma. La mantella impermeabile si trovava - come già detto - a portata di mano nel rotolo anteriore.
Pronto soccorso per i cavalli
termometro
fonendoscopio
disinfettante
repellente insetti
garze
fasce
siringhe
spasmolitici
cortisonici
antinfiammatori
calmante
anestetico locale
fili per suture
pinze
forbici
laccio emostatico
Attrezzatura da mascalcia e problemi connessi
Fermo restando che non si può portare in viaggio una attrezzatura completa da mascalcia (incudine compresa), la soluzione migliore è un attrezzo multiuso del tipo TOT-ONE, che permette di fare una rimessa di emergenza e che pesa soltanto 850 grammi, ma è insufficiente per fare una ferratura completa. Noi abbiamo puntato quasi sempre a trovare sul posto gli attrezzi mancanti ma questo ha comportato molte perdite di tempo che si possono evitare integrando il Tot-One con una raspa e una tenaglia da unghie e appesantendo quindi il bagaglio di circa 500 grammi. Secondo noi è essenziale avere con sé dei ferri già modellati sia per risparmiare tempo che per evitare la non facile ricerca di un martello adatto e di un'incudine. Usiamo sempre ferri lisci con quattro punte al vidia per ogni ferro, allo scopo di evitare scivolate sui tratti di asfalto e di ridurre l'usura. In media percorriamo circa 1000 chilometri con ciascuna ferratura.