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Corso di Comunicazione Naturale

con Alessandro Lessio e Ornella

Sabato 7 e domenica 8 settembre 2002 si è svolto, al Circolo Ippico dei Diamanti di Cormons, il corso di base di Comunicazione Naturale con il cavallo, tenuto dal trainer Alessandro Lessio, che già avevamo avuto modo di conoscere in giugno durante una presentazione dimostrativa. Ultimo dei ben 4 corsi da lui tenuti in Friuli nell'arco di 3 mesi, a riprova di quanto grandi fossero l'interesse e la disponibilità dei cavalieri friulani per questa novità, ha visto la partecipazione di 8 persone con il proprio cavallo che alla fine delle due faticose e intense giornate hanno sentito di aver fatto grandi passi avanti nella comunicazione con il proprio compagno equino.

La Comunicazione Naturale è un modo di addestrare il cavallo basato sul rispetto reciproco, la fiducia e la collaborazione. Si basa sull'osservazione dei cavalli in libertà e si applica a tutti i cavalli indistintamente. In Italia è purtroppo ancora poco conosciuta. Il cavallo rispetta la persona perché la considera il suo capobranco, ha piena fiducia in lui ed è contento di obbedirgli.. Dobbiamo usare un linguaggio che sia immediatamente comprensibile al cavallo, e questo è il linguaggio del corpo e dei gesti. La Comunicazione Naturale propone per l'appunto le tecniche e gli strumenti per farlo.

Si utilizza una capezza molto leggera che dà al cavallo una sensazione di libertà, una lunga corda molto morbida e flessibile, e uno stick rigido con una corda che termina con una punta in cuoio. Quest'ultimo attrezzo non è assolutamente una frusta ma una specie di prolungamento del braccio dell'addestratore.

Gli esercizi si svolgono secondo i cosiddetti sette passi. Il primo è la fiducia e l'amicizia: dovremo toccare il cavallo su tutto il corpo, come fa la madre con il puledro appena nato, in modo da togliergli ogni paura dei nostri movimenti. Dovremo usare anche altri attrezzi come la corda, il sottosella, lo stick per toccarlo dolcemente.

Il secondo passo è la pressione costante: la madre sposta il puledro appoggiando il proprio muso sul suo corpo con una pressione costante. La pressione costante non è una spinta ma un invito a spostarsi, infatti è molto importante interromperla immediatamente appena il cavallo cede e si sposta. Il terzo passo è la pressione ritmica: i cavalli comunicano tra di loro lanciandosi dei segnali ben precisi. Il cavallo che chiede a un altro di spostarsi prima lo guarda in modo minaccioso, poi abbassa le orecchie, quindi alza un posteriore e infine, se non riceve risposta, calcia ritmicamente. Analogamente anche noi dovremo usare queste sequenze per comunicare con il nostro cavallo, avendo cura di fermarci non appena il cavallo esaudisce la richiesta, in modo che capisca di aver fatto la cosa giusta. Usando questi principi insegniamo al cavallo i quattro passi successivi: spostarsi in avanti e all'indietro, spostarsi lateralmente, mantenere andatura e direzione senza essere sollecitato, restare sereno nei luoghi chiusi e stretti, ad esempio il trailer.

Principi fondamentali sono: la comodità/scomodità; il tempismo; la coerenza; la fermezza; la progressività. Il primo concetto è forse il più importante: per far comprendere al cavallo se sta facendo la cosa giusta o sbagliata gli si crea una dimensione di comodità o scomodità, ad es. comodità è smettere subito la pressione appena il cavallo compie il movimento giusto. E' importante (tempismo) che la comodità/scomodità arrivi al momento giusto. La coerenza è fondamentale per avere una comunicazione chiara ed efficace, così anche la determinazione (fermezza): dimostrandoti deciso il cavallo capisce che gli sei amico ma che farai, esattamente come il capobranco, ciò che è necessario per ottenere da lui la giusta risposta. In base alla progressività bisogna sempre iniziare dolcemente e aumentare progressivamente finchè il cavallo non farà quello che gli stai chiedendo.

Alla fine di questo corso di primo livello, fatto rigorosamente a terra, ci prepariamo a frequentare il corso avanzato che viene fatto in sella. Ci auguriamo così di poter avanzare lungo quella scala che ci porterà a instaurare un feeling totale con il cavallo. A presto, Alessandro, e grazie!

Per maggiori informazioni e per organizzare altri corsi rivolgersi a Fabia Poda, tel. 348-4206031, e-mail fp@socatol.com

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